Sanificazione no touch

Per sistema di sanificazione no-touch, s’intende tutti quei sistemi che eseguono la disinfezione in modo automatico senza l’intervento di un operatore. Sono utilizzati maggiormente negli ambienti ospedalieri e i metodi adottati per questo tipo di sanificazione, sono: vapore d’acqua, perossido d’idrogeno e raggi UV.

Vantaggi e limiti della sanificazione no touch

Soprattutto in quest’ultimo decennio grazie agli studi e le ricerche fatte in merito si è incominciata a capire la reale importanza della sanificazione no-touch. Infatti, con la disinfezione convenzionale, cosiddetta touch, mediante l’utilizzo di disinfettanti chimici e di personale addetto alla pulizia, non si garantisce un abbattimento completo degli agenti patogeni che s’insediano in punti difficilmente raggiungibili da parte dell’operatore. Occorre tener presente anche che il tempo di azione di questi prodotti chimici al termine della sanificazione è di almeno sessanta minuti per essere efficace.

Un altro svantaggio della sanificazione touch riguarda gli impianti e le attrezzature sanitarie per le quali non sono previste la pulizia da parte del personale addetto al servizio di sanificazione, per questo motivo sono i punti, dove maggiormente troviamo batteri, virus, e muffe.

La sanitizzazione no-touch è l’unica in grado di garantire una corretta sanitizzazione efficace e completa di tutti gli ambienti indoor.

La nostra proposta: ozono

La Greenbiotech, nell’ambito della sanificazione no-touch, propone ai suoi clienti l’utilizzo di ozono. Grazie all’uso di ozonizzatori si riesce a trasformare l’ossigeno in ozono con un meccanismo brevettato e affidabile di “scosse elettriche controllate”. Una volta generato l’ozono è introdotto nell’atmosfera di ambienti chiusi e abbatte in maniera rapida e definitiva virus, batteri, funghi, muffe e cattivi odori.

Parliamo di un dispositivo elettro-pneumatico atto a controllare e regolare costantemente un determinato volume di aria cui è applicata una tensione sufficiente per trasformare l’ossigeno a una misura maggiore o minore in ozono.

Il meccanismo d’azione dell’ozono consiste nell’accelerare naturalmente il processo di ossidazione dei componenti microbici per eliminarli e ripulire così l’ambiente. Esso agisce sui vari componenti organici e inorganici volatili che possono essere contenuti nell’aria e che sono anche la causa della formazione di cattivi odori.

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