Trattamento botti in rovere con ozono

Un problema molto delicato nel settore vinicolo riguarda la disinfezione delle botti, occorre, infatti, eliminare con sicurezza i microrganismi aderenti al legno che possono interferire con il processo di maturazione del vino nuovo, alterandone anche profumo, sapore e aspetto.

Le cantine di tutto il mondo sono quotidianamente soggette a problemi di contaminazione microbiologica. In cantina arrivano, infatti, i microrganismi che provengono dall’esterno, in particolare dalla vigna, e possono colonizzare tutti i materiali porosi esistenti, in particolare il legno delle botti. Nelle piccole botti di rovere si possono sviluppare ad esempio dei particolari lieviti, che sono tra i maggiori responsabili dell’origine di aromi e odori sgradevoli. Tutto questo potrebbe stravolgere completamente il vino, e si è in grado di scoprirlo solo a fine della stagionatura. Bisogna intervenire quindi in maniera preventiva sanitizzando le botti che accoglieranno il vino, in modo da poter creare un ambiente sfavorevole alla proliferazione dei batteri.

Come fare?

La soluzione che propone la Greenbiotech riguarda l’utilizzo dell’ozono. 

L’ozono è un potente agente ossidante che distrugge molto rapidamente batteri, virus, funghi e muffe. A differenza degli altri disinfettanti convenzionali ha un residuo pari a zero e per questo non rilascia alcun tipo di contaminante, non danneggia il legno e può essere utilizzato in combinazione con l’aria o l’acqua. Il suo utilizzo per la disinfezione delle botti è garanzia di risultato: penetra nel legno, disinfetta in profondità eliminando batteri, virus, odori e sapori, lascia un ambiente purificato pronto per accogliere i successivi riempimenti. 

Quale ozonizzatore acquistare?

La soluzione a ozono proposta dalla Greenbiotech avviene attraverso l’utilizzo di un macchinario l’Ozonizzatore. L’ozono, generato dal macchinario, è diluito nell’atmosfera di ambienti chiusi, ed elimina completamente virus, batteri, funghi, muffe e cattivi odori.

Sono dei dispositivi elettro-pneumatici che controllano e regolano costantemente un determinato volume di aria su cui è eseguita una tensione tale per trasformare detto ossigeno a una misura maggiore o minore in ozono. Dotato anche di un temporizzatore ciclico per controllare il tempo di produzione e quindi regolare la quantità di ozono (mg/h) generato.

È importante sapere che questi generatori non siano collocati in condizioni di sporco, come la polvere, umidità relativa molto elevata, perchè l’aria utilizzata per generare ozono è prelevata dallo stesso ambiente.

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