Impianto potabilizzazione acque

Le acque potabili in natura non sono molto numerose, senza contare che la qualità può subire delle alterazioni durante il trasporto nei condotti, ed è proprio per questa ragione che l’acqua che arriva ai nostri rubinetti sia sottoposta a diversi trattamenti di potabilizzazione più o meno complessi a seconda della fonte idropotabile.

Ogni zona della nostra penisola è caratterizzata da una propria fornitura idrica, che sfrutta le risorse locali per questo motivo le caratteristiche delle acque che riceviamo nelle nostre case sono differenti tra loro rispondendo ad ogni modo a tutti i requisiti di potabilità. Basti pensare agli acquedotti che utilizzano prevalentemente acque sotterranee come la città di Milano, oppure agli acquedotti che utilizzano principalmente le acque fluenti come Firenze

Come funziona un impianto di potabilizzazione dell’acqua

Un impianto potabilizzazione acque funziona grazie ad un meccanismo molto semplice ma accurato. Le fasi su cui è strutturato questo meccanismo sono la grigliatura che ha il compito di rimuovere i corpi solidi presenti nell’acqua; la regolazione del pH attraverso il dosaggio di anidride carbonica, al dosaggio dei reagenti come disinfettanti, ossidanti, flocculanti che servono a ridurre la carica batterica e far reagire le sostanze sedimentabili; la sedimentazione che permette la separazione di una parte dei solidi sospesi presenti nell’acqua attraverso il transito in vasche le cui dimensioni ne riducono la velocità permettendo così il deposito di molte particelle presenti; la filtrazione dove vengono trattenute le particelle ancora sospese, sfuggite al trattamento precedente, generalmente effettuata con filtri a sabbia; l’adsorbimento che consiste nel trattamento con carbone attivo per eliminare eventuali inquinanti in soluzione infine la post-disinfezione, necessaria per mantenere una copertura disinfettante nell’acqua all’uscita degli impianti di trattamento sino al punto d’uso.

Gli impianti di potabilizzazione ed i trattamenti utilizzati possono variare a seconda delle fonti idriche di approvvigionamento, per questo esistono più soluzioni tecnologiche utilizzabili scelte in base alle caratteristiche delle acque di partenza. 

Cosa propone la nostra azienda ai suoi clienti

Greenbiotech si occupa della sanificazione delle acque da patogeni microbiologici in modo efficace e garantendo il risultato.

La procedura che l’azienda segue consiste in un sopralluogo presso la struttura per effettuare una campionatura delle acque che verranno analizzate presso un laboratorio accreditato, solo a questo punto saremo in grado di fare un preventivo. La fase successiva è quella di effettuare il trattamento, a conclusione verrà rilasciata una certificazione fine lavori.

È prevista l’installazione di un dosatore di disinfettante a rilascio graduale ed ininterrotto di principio di perossido di idrogeno che servirà ad inibire e distruggere la carica batterica presente nelle tubazioni.

Il disinfettante a base di perossido d’idrogeno stabilizzato, è un presidio medico chirurgico (PMC 19273) e soddisfa la norma UNI EN 902 2009 (prodotti utilizzati nel trattamento dell’acqua destinata al consumo umano), UNI EN 1276, UNI EN 1650, UNI EN 13697.

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