Disinfezione e sterilizzazione

Quando parliamo di disinfezione e di sterilizzazione intendiamo due procedure nettamente diverse. Infatti con il termine “sterilizzazione” si indica la procedura di distruzione o eliminazione di tutte le forme viventi, siano esse animali o vegetali, macroscopiche, microscopiche o submicroscopiche, innocue o nocive.

Se invece utilizziamo il termine “disinfezione”, intendiamo indicare una procedura di eliminazione degli agenti capaci di causare infezione o malattia.

Sterilizzazione

La sterilizzazione si può ottenere mediante:

  • calore: attraverso l’incenerimento degli oggetti da sterilizzare. L’efficacia di tale procedura risulta essere ottima ma gli impieghi sono ancora molto limitati. Per ora infatti viene utilizzata esclusivamente per la sterilizzazione degli strumenti di laboratorio (anse, aghi) oppure per la distruzione di materiale cartaceo o tessuti.
  • vapore sotto pressione (autoclave): il vapore si trova alla pressione di 1 atm e raggiunge una temperatura di 121°C alla quale anche le spore batteriche più resistenti vengono distrutte in 5-10 minuti massimo. L?efficacia della procedura è ottima e viene utilizzata ampiamente per la disinfezione di  oggetti in gomma, garze, terreni di coltura in brodo o agarizzati, purché privi di sostanze deperibili alle alte temperature.
  • calore secco (stufe): tale procedura richiede tempi e temperature maggiori rispetto alla precedente (autoclave) dal momento che l’aria non è un buon conduttore di calore. Nonostante ciò anche in questo caso l’efficacia di sterilizzazione risulta essere ottima, impiegata per la sterilizzazione di vetreria, materiali anidri che possono essere alterati dal contatto col vapore (Es. polveri).
  • Radiazioni: UV ( nelle lampade germicide che esercitano la loro azione grazie alla capacità dei raggi UV di determinare rotture e mutazioni negli acidi nucleici (soprattutto DNA). L’efficacia è ottima ma limitata alle superfici esposte); radiazioni ionizzanti ( i quali determinano rotture e mutazioni negli acidi nucleici sia direttamente che attraverso radicali dell’O che si producono dalla scissione dell’acqua. L’efficacia risulta ottima anche in questo caso ma costo è elevato. Per quanto riguarda gli impieghi viene utilizzata per derrate alimentari, strumentario in plastica).

Disinfezione

La disinfezione, invece, può essere ottenuta mediante:

  • agenti fisici: quali il calore che viene impiegato a temperature più basse e per tempi inferiori rispetto a quelli necessari per la sterilizzazione.
  • agenti chimici: come per esempio ossidanti diretti (acqua ossigenata), alogeni (cloro, iodio), alcoli (etilico, isopropilico),  aldeidi (formica, glutarica) e saponi.

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